12 novembre 2020

L'Aeroporto di Venezia sceglie Reair per l'igienizzazione degli ambienti

Il rivoluzionario brevetto anti-Coronavirus integra le misure di sicurezza adottate dallo scalo
L’aeroporto Marco Polo di Venezia, gestito dal Gruppo Save, sceglie REair per l’igienizzazione di alcuni spazi del terminal, implementando ulteriormente le misure per la tutela della salute dei viaggiatori e degli operatori nell’attuale emergenza Coronavirus.
 
REair è un trattamento studiato per garantire igiene e sicurezza agli ambienti di vita e di lavoro, che si avvale di una rete di applicatori certificati con elevata professionalità, un prodotto rivoluzionario brevettato e unico nel suo genere: le sue molecole consentono infatti di igienizzare numerose superfici svolgendo un’azione batteriostatica, fungistatica e anti-inquinamento con performance elevate (ovviamente integrata alle procedure tradizionali di sanificazione).
 
Trattandosi di un coating trasparente, completamente inodore, incolore e senza solventi, per questo motivo è l’unico prodotto attualmente sul mercato utilizzabile su superfici vetrate senza alterarne la visibilità, questo consente di poter trattare zone delicate come i finger che collegano i terminal ai velivoli e i gate finestrati, tutte zone altamente trafficate e per questo soggette ad una concentrazione batterica molto elevata. L’efficacia della tecnologia brevettata REair può, inoltre, già contare un importante precedente nel settore dei trasporti: ad agosto 2020 è stata adottata per la messa in sicurezza dell’area del Porto di Bari.
 
REair è un prodotto:
  • 100% naturale: privo di additivi chimici, rispetto ai metodi di sanificazione tradizionale, REair è in grado di assicurare un processo igienizzante su base fisica, perfettamente ecocompatibile come attestato dalla Certificazione Green Guard Gold, la più importante certificazione statunitense emessa UL in materia di sicurezza e di basse emissioni di natura chimica (Gold Standard for Chemical Emissions for Building Materials, Finishes and Furnishings).
  • Validato: la sua efficacia è comprovata da sperimentazioni scientifiche in collaborazione con le più prestigiose Università italiane (Università La Sapienza di Roma, Università Milano Bicocca, Istituto Galeazzi IRCCS di Milano, Università di Torino) e importanti Istituti di ricerca medica e biologica, con eccellenti risultati nell’abbattimento di microorganismi inquinanti, carica batterica e virale. Inoltre il test recentemente eseguito da Eurofins Biolab Gruppo Biopharma ha dimostrato l’efficacia virucida della tecnologia REair contro il Coronavirus (virusSARS-related: SARS-Cov, SARS-Cov-2). Reair srl ha poi commissionato allo stesso Gruppo internazionale un Risk assessment sulla sua tecnologia, che garantisce la sicurezza del prodotto verso operatori ed utilizzatori  finali.
  • Duraturo: presenta livelli di efficacia durevoli nel tempo, garantendo una continua attività igienizzante che può durare diversi mesi in funzione delle aree e superfici trattate. La migliore garanzia della qualità dei trattamenti è inoltre rappresentata dalle collaudate procedure di Reair, certificata ISO 9001, che prevedono oltre all’applicazione del prodotto anche il costante monitoraggio dei risultati ottenuti nel tempo, della salubrità degli ambienti e della sicurezza delle superfici trattate.
 
“Da un quinquennio REair studia in modo originale ed innovativo la nuova tecnologia, in collaborazione con qualificate università italiane e con importanti Istituti di ricerca medica e biologica. Gli ambiti di applicazione di questa attività sono diversi: dalle abitazioni agli uffici, dai siti produttivi al settore terziario fino al mondo scolastico e a quello sanitario. Non possiamo che essere orgogliosi della fiducia che SAVE ci ha riservato e che REair abbia potuto dare il suo contributo alla sicurezza in un settore importante e così profondamente colpito dall’emergenza sanitaria come quello del trasporti” - afferma la dott.ssa Raffaella Moro, CEO e founder di REair  - “In un momento delicato come quello dell’emergenza da Coronavirus, un obiettivo che ci proponiamo è quello di supportare i nostri clienti nella prevenzione e nella tutela dei loro ambienti di lavoro. È fondamentale responsabilizzare le aziende nell’effettuare verifiche e misure di igiene sulle superfici e nel tenerle monitorate nel tempo entro certi valori, piuttosto che imporre metodi di sanificazione continui senza procedure di verifica”.
 
La formula REair consiste in una soluzione fotocatalitica di ultima generazione: le sue molecole fotosensibili una volta colpite dalla luce (naturale o artificiale), venute a contatto con l’umidità dell’aria, accelerano la decomposizione delle sostanze organiche nocive presenti nell’ambiente. Grazie alla sua azione igienizzante, la tecnologia REair riduce la carica fino al 99,98%.
 
“Ad integrazione dei metodi di sanificazioni in uso, REair è in grado di assicurare un processo igienizzante su base fisica. Le molecole utilizzate a base di biossido di titanio, sono fotosensibili, abbattono gli inquinanti e igienizzano l’ambiente attraverso la fotocatalisi, una nanotecnologia sicura che può cambiare radicalmente gli strumenti per la lotta a virus e batteri. Il prodotto REair è in grado di offrire un valore aggiunto agendo non solo sulle superfici ma sulla qualità dell’aria negli ambienti confinati” – precisa il Prof. Angelo Del Favero, consigliere con delega alla ricerca e sviluppo di REair, già direttore dell’Istituto Superiore di Sanità ed attualmente docente alla Luiss Business School e presso altre prestigiose università –  “I metodi che impiegano sostanze chimiche sono efficaci, ma comportano un’applicazione quotidiana con un notevole dispendio di costi e manodopera oltre a interferenze con l’attività lavorativa. REair, invece, agisce in modo duraturo con una capacità di igienizzazione continuativa nel tempo, riducendo drasticamente i trattamenti successivi, anche attraverso una costante attività di monitoraggio fatta dalle equipe REair nei mesi successivi al trattamento.”
 
“Dall’inizio dell’emergenza, l’impegno del nostro Gruppo per la sicurezza di passeggeri e operatori si è espresso nell’adozione di misure, metodi e prodotti tra loro complementari che rendono l'aeroporto di Venezia e quelli da noi gestiti degli ambienti sicuri” - afferma Monica Scarpa, AD del Gruppo SAVE “In questo contesto, le nuove tecnologie costituiscono un grande supporto per il nostro lavoro e in quest’ottica, per la sanificazione di specifici ambiti del terminal, abbiamo scelto di adottare l’innovativo metodo brevettato da REair che si basa sulla tecnologia fotocatalitica”.
 
Sono numerosi i soggetti istituzionali che hanno già scelto la tecnologia REair: tra primi ad avvalersene il prestigioso Istituto Scolastico Gonzaga di Milano, oltre ad aziende private e filiali produttive. Di rilievo inoltre rimane l’attività svolta nel settore sanitario, ospedaliero ed RSA ed infine in molti altri ambiti del settore terziario (es. turistico, alberghiero, retail moda e desing servizi).
 
A cura di Alisè Vitri
Fonte testo e foto: Copyright © Ufficio Stampa Aeroporto di Venezia
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