Due sculture di Salvador Dalí accolgono i passeggeri all’Aeroporto di Venezia
L’arte di Salvador Dalí entra nel percorso dei passeggeri dell’Aeroporto di Venezia Marco Polo. Lo scalo ospita due sculture in bronzo dell’artista spagnolo, St. George & the Dragon e Homage to Terpsichore, installate in collaborazione con Galeries Bartoux e visibili nell’area partenze. L’iniziativa porta all’interno dell’aeroporto due opere che esprimono aspetti differenti del linguaggio surrealista di Dalí, trasformando uno spazio attraversato quotidianamente dai viaggiatori in un luogo di incontro con l’arte.
San Giorgio e il drago secondo Dalí
In St. George & the Dragon, Dalí rielabora la celebre leggenda di San Giorgio attraverso una composizione fortemente simbolica. Il drago presenta ali fiammeggianti e una lingua a forma di stampella, elemento ricorrente nell’universo dell’artista. Il racconto tradizionale viene così trasformato in una rappresentazione nella quale immaginazione e ragione, spiritualità e creazione artistica convivono all’interno della stessa scena.
Un omaggio alla musa della danza
La seconda opera, Homage to Terpsichore, è dedicata a Tersicore, musa greca della danza. La scultura mette a confronto due figure volutamente opposte: una dalle forme armoniose e classiche e un’altra più spigolosa e astratta. Attraverso questa contrapposizione, Dalí sviluppa una riflessione sulla dualità tra armonia e caos, utilizzando ancora una volta il corpo e la forma come strumenti per mettere in relazione realtà e immaginazione.
Per i passeggeri in partenza dall'aeroporto di Venezia le due sculture aggiungono così un nuovo contenuto culturale all’esperienza in aeroporto, inserendosi nel percorso con cui il Marco Polo utilizza anche i propri spazi di transito per ospitare opere e installazioni artistiche.