01 luglio 2019

Alla scoperta del lato green di Mauritius

Escursioni imperdibili nell’entroterra, per chi non può resistere a scenari mozzafiato in mezzo al verde ed esperienze a contatto con la natura
Alla ricerca di nuovi orizzonti. Da vivere all'insegna dell'avventura, con la passione di un esploratore. Il rigoglioso entroterra di Mauritius, con le sue molteplici tonalità di verde, si svela come un’immensa varietà di paesaggi e panorami che attendono solo di essere ammirati. Dai rilievi vulcanici, da cui è possibile contemplare gli sterminati orizzonti che arrivano fino all’Oceano, alle affascinati cascate dislocate in vari punti dell’isola, dai giardini tropicali ai parchi naturali. Lasciarsi ispirare è quello che occorre per partire alla scoperta di nuove vedute. 
 
Panorama Mauritius - Foto: © Daniel Malinowski
 
 
Mauritius dall’alto
Basta una mezza giornata per seguire le tracce di Charles Darwin, che pare sia stato il primo a raggiungere la vetta di Mont Pouce, la montagna che prende il nome dalla caratteristica forma che la fa sembrare un pollice all’insù. Dalla cima del terzo rilievo più elevato dell’isola (812 metri), si può ammirare un panorama a 360° sulla parte settentrionale di Mauritius, inclusa la capitale, Port Louis. La cima più alta è invece quella di Piton De La petite Riviere Noire (828 metri), collocata più a sud. Si trova nella parte occidentale di Black River Gorges e, già a metà del tragitto, è possibile ammirare diversi punti panoramici sul parco, ma anche sulla laguna di Le Morne Brabant
Spostandosi più a sud, invece, un’escursione sul Monte di Le Morne Brabant offre una splendida vista sull’omonima penisola e sull’Oceano Indiano. Questo sito, dichiarato Patrimonio UNESCO, è diventato inoltre il simbolo della liberazione dalla schiavitù e contribuisce a raccontare un pezzo importante della storia dell’isola. Nelle vicinanze di Curepipe si trova invece Trou aux Cerfs, il vulcano dormiente più famoso di Mauritius. Il cratere, circondato da vegetazione lussureggiante, si trova a 605 metri sul livello del mare e al suo centro si è formato un lago. Il panorama offerto è una magnifica vista sul Monte Rempart, sulle Trois Mamelles e la catena montuosa Port- Louis-Moka
 
Trou aux Cerfs - Mauritius
 
 
Giardino Botanico di Pamplemousses. Foto © Daniel Malinowski
I Giardini Botanici
 
Il giardino botanico di Pamplemousses è senza dubbio una delle attrazioni più visitate di Mauritius.
 
Creato oltre 300 anni fa dal famoso botanico francese Pierre Poivre, il giardino è il più antico dell'Emisfero Australe e vanta una miriade di piante autoctone.
 
La palma Talipot o Corypha umbraculifera è di particolare interesse: la leggenda dice che fiorisce solo una volta ogni sessant'anni prima di morire.
 
Anche l'orto botanico di Curepipe merita una visita: creato nel 1870, è il secondo più grande giardino botanico di Mauritius e ospita alcuni alberi rari e piante autoctone.
 
Le cascate
Se il patrimonio acquatico di Mauritius è rappresentato in larghissima misura delle sue coste e dall’Oceano, non sono da dimenticare le sue splendide cascate. Le cascate di Chamarel, nelle vicinanze delle omonime Terre colorate e note per la loro ragguardevole altezza, sono avvistabili da un punto panoramico molto semplice da raggiungere. Per completare l’escursione, vale senz’altro la pena prevedere una sosta per pranzo alla Rhumerie de Chamarel e all’annesso ristorante. Nella parte meridionale dell’isola sono da non perdere anche le cascate di Rochester, alte “appena” 10 metri ma di una bellezza naturale semplice e autentica. Tra queste cascate circondate da vegetazione si può nuotare, passeggiare o arrampicarsi. Le cascate di Tamarin sono invece raggiungibili con un’escursione guidata un po’ più impegnativa, ma senz’altro più che valida per l’incantevole panorama che offre. 
 
Cascate di Chamarel - Mauritius. Foto: © Daniel Malinowski 
 
Parco Nazionale Black River Gorges
 
Dimora di 311 specie di piante da fiore autoctone ed endemiche e nove specie di uccelli che vivono solo a Mauritius, il Parco Nazionale Black River Gorges è una delle principali attrazioni "verdi" dell’isola; si estende su una superficie di 6750 ettari. 
 
Il viaggio è un'occasione per conoscere meglio Mauritius che si trova nell’Oceano Indiano, a circa 800 km a est del Madagascar. Quest’isola vulcanica è nota per il calore umano della sua popolazione multiculturale, per le bianche spiagge e per gli hotel di lusso. Grazie al clima tropicale, lungo la costa persino durante le stagioni più fresche (in particolare da maggio a settembre) le temperature scendono raramente al di sotto dei 22°C; Mauritius è dunque la meta perfetta per un viaggio in qualunque periodo dell’anno. L’isola è inoltre la destinazione ideale per gli amanti degli sport acquatici, i golfisti, gli escursionisti, gli amanti della cultura, per chi è in cerca di relax nelle spa, per chi è in luna di miele e per le famiglie. Mauritius, con capitale Port Louis, conta 1.3 milioni di abitanti, compresi quelli dell’Isola di Rodrigues. Tre religioni coesistono in armonia: l’induismo, l’islam e il cristianesimo. La lingua amministrativa è l’inglese, ma anche il francese e il creolo sono utilizzate quotidianamente.
 
A cura di Lisa Maria River
Fonte e foto: Ufficio Stampa Mauritius Tourism Promotion Authority.
Visual: © Archivio Fotografico Sisterscom.com 
Foto protette da copyright e Licenza: © Mauritius Tourism Promotion Authority; © Daniel Malinowski.
Copyright © Sisterscom.com
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