30 aprile 2026

Wizz Air prima in Europa per efficienza delle emissioni

La compagnia ottiene il primo posto in Europa e il secondo a livello mondiale nella classifica Cirium 2025 EmeraldSky Annual Review, distinguendosi per basse emissioni di CO₂ per posto disponibile e per una flotta tra le più giovani del continente

Wizz Air è stata classificata prima in Europa e seconda a livello globale nella Cirium 2025 EmeraldSky Annual Review, una delle principali classifiche indipendenti dedicate all’efficienza delle emissioni nel trasporto aereo. La compagnia ha inoltre ottenuto lo status Gold, riservato ai cinque vettori più efficienti al mondo, a conferma del suo impegno nella riduzione dell’intensità delle emissioni di CO₂, mantenendo al tempo stesso un’offerta di collegamenti ampia e accessibile.

 

La classifica EmeraldSky analizza le 100 maggiori compagnie aeree di linea del mondo sulla base delle emissioni di CO₂ per chilometro per posto disponibile (ASK). La metodologia utilizzata è verificata in modo indipendente da PwC secondo lo standard ISAE 3000 ed è inoltre accreditata dal Rocky Mountain Institute come fonte qualificata di dati sulle emissioni dei voli secondo le Pegasus Guidelines, il primo quadro di riferimento per la finanza climatica applicata all’aviazione.

 

Nel 2025, Wizz Air ha registrato 52,9 grammi di CO₂ per ASK a livello globale e 53,1 grammi di CO₂ per ASK in Europa, posizionandosi nettamente davanti ai concorrenti europei più vicini. Questo risultato riflette il modello operativo della compagnia, orientato all’efficienza, e il contributo di una delle flotte più giovani d’Europa, con un’età media degli aeromobili di 4,7 anni, composta in gran parte da Airbus A321neo di nuova generazione.

 

Nella graduatoria regionale europea, Wizz Air si colloca quindi al primo posto con 53,1 g di CO₂ per ASK, su una rete che supera i 335.000 voli all’anno. Per i passeggeri, questo dato indica che la compagnia riesce a mantenere una rete molto estesa di collegamenti a corto e medio raggio con un livello di efficienza emissiva particolarmente elevato.

 

Il secondo posto mondiale assume un valore ancora più significativo se si considerano le caratteristiche operative dei vettori in classifica. L’unica compagnia (Scoot, sussidiaria low-cost di Singapore Airlines) che precede Wizz Air opera infatti su tratte medie sensibilmente più lunghe, superiori a 2.100 km, mentre la media della rete Wizz Air è di 1.547 km. Questo elemento evidenzia la solidità della performance della compagnia soprattutto nel segmento dei voli a corto e medio raggio, generalmente più complesso da ottimizzare in termini di emissioni per posto disponibile.

 

Secondo Wizz Air, questo risultato è il frutto di investimenti di lungo periodo coerenti con la roadmap “Flying Towards Net Zero”. Il rinnovo della flotta resta uno dei pilastri principali, con il progressivo ingresso di nuovi Airbus A321neo, che consumano meno carburante per posto rispetto agli aeromobili di generazione precedente.

 

Oltre alla modernizzazione della flotta, la compagnia sta lavorando anche su altri fronti legati alla decarbonizzazione del settore. Tra questi figurano investimenti nel SAF, il carburante sostenibile per l’aviazione, attraverso realtà come Firefly, e collaborazioni con Gen Phoenix e Geven per lo sviluppo di materiali circolari e soluzioni di cabina alleggerite, utili a ridurre ulteriormente il consumo di carburante.

Wizz Air sottolinea infine che i prossimi progressi nella riduzione delle emissioni dipenderanno anche dalla collaborazione lungo tutta la filiera dell’aviazione, coinvolgendo produttori, fornitori di carburante, aeroporti e decisori politici.

 
A cura della Redazione di Avion Tourism Magazine
Fonte testo e foto visual: © Ufficio Stampa Wizz Air

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