Convegno "Decolli senza Barriere"
SACBO, società di gestione dell’aeroporto di Milano Bergamo, ha organizzato il convegno dal titolo “Decolli senza Barriere” - Il diritto a viaggiare dei Passeggeri a Ridotta Mobilità - a vent’anni dall’emanazione del Regolamento CE n. 1107. Il convegno si è tenuto venerdì 10 aprile nella Sala Caravaggio della Fiera di Bergamo ed ha messo in luce temi di grande interesse.
L’assistenza ai passeggeri a mobilità ridotta (PRM), cioè a coloro che presentano disabilità fisiche, sensoriali o intellettive, è regolata da una normativa europea recepita ormai da circa vent’anni, che ha reso concreto il diritto di queste persone a utilizzare l’aereo come mezzo di trasporto. Si tratta di un principio fondamentale, che non riguarda soltanto l’accesso al volo, ma anche la possibilità di vivere l’esperienza aeroportuale con adeguato supporto, dall’arrivo in aeroporto fino all’imbarco e, per chi atterra, fino all’uscita dallo scalo.
In questo ambito, Milan Bergamo Airport è impegnato costantemente nel facilitare il transito dei passeggeri PRM attraverso un servizio di assistenza personalizzata e una struttura dedicata come la Sala Amica, recentemente ampliata ed oggetto di miglioramenti continui. La Sala Amica, che registra un gradimento del 99% secondo i sondaggi condotti tra i passeggeri assistiti, dispone di uno spazio di 200 metri quadrati a disposizione sia dei viaggiatori sia degli operatori.
L’aeroporto BGY può inoltre contare su ascensori progressivamente implementati in tutta l’aerostazione, su otto mezzi elevatori attualmente disponibili e, in futuro, sono previsti punti di chiamata nei parcheggi, attraverso i quali i passeggeri potranno richiedere l’intervento per ricevere rapidamente supporto da parte di un assistente. Da oltre dieci anni, inoltre, lo scalo bergamasco porta avanti insieme a ENAC anche il progetto “Autismo in Viaggio”, dedicato all’assistenza dei passeggeri con disturbi dello spettro autistico.
Proprio ENAC svolge un ruolo istituzionale centrale di coordinamento e di tutela dei diritti dei passeggeri con disabilità o mobilità ridotta. Inclusione ed accessibilità sono infatti temi centrali nella missione dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, all’interno di un sistema aeroportuale italiano che accoglie circa 240 milioni di passeggeri e che si presenta come un modello avanzato anche sotto il profilo dell’accoglienza delle persone con difficoltà di mobilità o con disabilità. Anche le compagnie aeree partecipano attivamente alla gestione di questi servizi, e sia ITA Airways sia Ryanair prevedono la prenotazione dell’assistenza PRM. A breve, inoltre, all’aeroporto di Roma Fiumicino sarà introdotto anche il servizio “Rent Carrozzella”, iniziativa promossa da ENAC e ispirata a un’idea nata a New York, che consentirà ai passeggeri PRM di prenotare una carrozzina appena arrivati in aeroporto.
I numeri confermano la rilevanza di questo comparto. In Italia si contano circa un milione di passeggeri PRM assistiti. All’aeroporto di Milano Bergamo, che oggi movimenta 17 milioni di passeggeri, nel 2025 i passeggeri PRM assistiti sono stati 94.048, quasi uno per ogni volo operato. Si tratta di passeggeri con esigenze differenti, classificati secondo i codici internazionali IATA, tra non vedenti, non udenti e persone con problemi di mobilità o deambulazione che, questi ultimi, rappresentano circa il 90% del totale. I tempi medi di attesa per ricevere assistenza a BGY risultano contenuti: circa 15 minuti in partenza e circa 12 minuti in arrivo.
Questi temi sono stati al centro del convegno aperto dal presidente di SACBO Giovanni Sanga, proseguito con gli interventi del presidente ENAC Pierluigi Di Palma e del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Dopo la presentazione dei dati da parte di Aldo Vignati, responsabile Qualità e Rapporti con l’Utenza di SACBO, il confronto, moderato dal responsabile ufficio stampa di SACBO Eugenio Sorrentino, ha poi coinvolto tutte le realtà del territorio che ruotano intorno all’Aeroporto di Milano Bergamo, uno scalo che ogni anno gestisce il transito di circa 100.000 passeggeri PRM. Il dialogo con associazioni, amministratori e soggetti impegnati nel sociale ha ribadito un concetto essenziale: il diritto a viaggiare, riconosciuto dalla Convenzione ONU, deve essere uguale per tutti e richiede un impegno costante nell’abbattimento di ogni barriera.