Pegasus investe nel futuro dei suoi voli
Pegasus Airlines rafforza la propria capacità tecnica inaugurando un nuovo centro di manutenzione aeromobili presso l’Aeroporto Internazionale Istanbul Sabiha Gökçen (SAW). L’investimento iniziale, pari a 40 milioni di dollari, rappresenta un passo strategico per aumentare efficienza, rapidità e sostenibilità nei processi di manutenzione, con benefici per l’affidabilità operativa e la continuità dei voli.
L’infrastruttura, progettata secondo criteri di digitalizzazione e ottimizzazione delle risorse, consente la manutenzione simultanea di cinque aeromobili narrow-body, incrementando la forza operativa della compagnia. L’obiettivo è ridurre i tempi di fermo tecnico degli aerei, ottimizzare le procedure e migliorare l’esperienza complessiva dei passeggeri grazie a una maggiore puntualità e regolarità dei voli.
Un progetto in tre fasi fino al 2026 e oltre
Il progetto, avviato a gennaio 2025, è stato completato in un solo anno per quanto riguarda la prima fase. Attualmente sono operativi:
- 2 hangar per manutenzione di linea e base, capaci di ospitare cinque aeromobili narrow-body contemporaneamente,
- 1 hangar dedicato alla verniciatura e al rinnovo delle livree.
La seconda fase, prevista entro l’ultimo trimestre del 2026, includerà un ulteriore hangar per manutenzione base di altri cinque aeromobili narrow-body. La terza fase, pianificata entro 4-5 anni, porterà l’espansione della struttura fino a una capacità complessiva di dieci aeromobili narrow-body, completando l’investimento nel centro manutentivo.
Manutenzione integrata e autorizzazioni tecniche
I nuovi hangar coprono un’ampia gamma di attività tecniche. La struttura è autorizzata per aeromobili Boeing 737 NG e Airbus A320/A321 CEO e NEO, ed è progettata per gestire tutte le principali configurazioni narrow-body. Il complesso si estende su 18.000 metri quadrati coperti, supportati da un’area apron di 25.000 metri quadrati, ed è posizionato strategicamente nel punto di raccordo tra le due piste dell’aeroporto di Istanbul Sabiha Gökçen (SAW).
L’investimento della prima fase genererà inoltre circa 200 nuovi posti di lavoro. In una fase successiva, la struttura potrà offrire servizi anche ad altre compagnie aeree, compatibilmente con la disponibilità di capacità.
Digitalizzazione e sostenibilità al centro del progetto
Il nuovo centro manutenzione rappresenta un pilastro della strategia Pegasus orientata a innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
L’infrastruttura è stata realizzata con criteri di efficienza energetica e gestione sostenibile dei rifiuti, in linea con il percorso di crescita responsabile della compagnia.
Secondo l’amministratrice delegata di Pegasus Airlines, Güliz Öztürk, l’investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita sostenibile della compagnia, accelerando la trasformazione digitale e migliorando la qualità complessiva dell’esperienza di viaggio.
Infrastrutture moderne, innovazione tecnologica e sostenibilità come leve per garantire ai passeggeri voli più affidabili, efficienti e sempre più orientati al futuro.
Pegasus Airlines
Fondata nel 1990, Pegasus Airlines ha adottato un modello di business low-cost dopo essere stata acquisita da ESAS Holding nel 2005. In qualità di principale compagnia aerea low-cost in Turchia, Pegasus offre viaggi low-cost su una flotta di aeromobili giovane. La rete di Pegasus si estende su 158 destinazioni in 55 paesi, tra cui 39 rotte nazionali (Turchia) e 119 internazionali. Operando principalmente attraverso il suo hub principale presso l'aeroporto Sabiha Gökçen (SAW) di Istanbul e altri aeroporti in Turchia, offre collegamenti senza interruzioni tra la Turchia e l'Europa, il Medio Oriente, il Nord Africa e l'Asia.