Nuovo collegamento diretto tra Venezia e Pechino
L’aeroporto Marco Polo di Venezia amplia la propria rete intercontinentale con l’annuncio del nuovo volo diretto tra Venezia e Pechino, un collegamento che rafforza il ruolo dello scalo veneto nei rapporti tra Italia e Cina e consolida la strategia di sviluppo del lungo raggio portata avanti dal Gruppo SAVE.
A sottolinearne il valore è stato Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE, intervenuto a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista, evidenziando il lungo lavoro preparatorio sviluppato insieme ad Air China, con il supporto del Governo italiano, del Ministro Antonio Tajani, dell’Ambasciata d’Italia in Cina e delle Autorità cinesi.
Il nuovo collegamento rappresenta un ulteriore passo avanti per l’aeroporto di Venezia, che aggiunge così un secondo volo diretto verso la Cina, dopo quello per Shanghai, attivato circa un anno e mezzo fa. Secondo SAVE, proprio il successo della rotta su Shanghai, con flussi in costante crescita, aumento progressivo delle frequenze settimanali e un coefficiente di riempimento medio dell’85%, ha confermato il potenziale del mercato cinese per il Marco Polo.
L’apertura della rotta su Pechino assume anche un significato simbolico e strategico. Venezia, infatti, per la sua storia e per la sua vocazione internazionale, torna a rafforzare il proprio ruolo di ponte tra mondi, favorendo non solo la mobilità, ma anche gli scambi economici, culturali e turistici tra i due Paesi.
L’annuncio si inserisce in una fase di crescente attenzione del Gruppo SAVE verso i collegamenti con la Cina. A confermarlo è anche la recente attivazione, presso l’aeroporto di Montichiari, anch’esso parte del Polo del Nord Est gestito da SAVE, di un nuovo volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia, segnale di un rapporto in espansione sia sul fronte passeggeri sia su quello merci.
Con il nuovo volo Venezia-Pechino, il Marco Polo rafforza quindi il proprio posizionamento tra gli aeroporti italiani più dinamici nello sviluppo del traffico di lungo raggio, contribuendo in modo concreto alla connettività del territorio e al sostegno dell’economia locale e nazionale.