Bergamo

Cosa vedere a BERGAMO

Chi arriva e vede Bergamo per la prima volta non può non pensare che buona parte della sua storia sia riposta nella splendida città costruita sul colle.

Ed è proprio così: lassù sono concentrati ben 2.500 anni, tanti ne corrono dalle tracce di primi abitanti che risalgono al quinto secolo a.C. ad oggi. Una vicenda appassionante e alla quale continuano ad aggiungersi altri particolari via via che nuove indagini archeologiche rivelano dettagli della città più antica. Non è un caso perciò che proprio Bergamo alta offra al visitatore la possibilità di compiere una straordinaria escursione unendo alla bellezza dei monumenti e dei luoghi la scoperta del passato.

 

 

Per farlo suggeriamo di incominciare con la funicolare che da Bergamo bassa (la stazione di partenza è dal viale Vittorio Emanuele) porta alla città alta. Un breve percorso che consente di osservare da un punto di vista particolare lo sviluppo di Bergamo: la città moderna al piano che si è sviluppata soprattutto negli ultimi decenni e quella antica in alto, circondata dalla formidabile cerchia di mura che Venezia fece costruire nel ‘500. Le Mura di Bergamo sono entrate nel Patrimonio Mondiale dell'UNESCO il 9 Luglio 2017 come Opere di difesa Veneziane tra il XVI ed il XVII secolo.

 

 

Una volta arrivato, all’uscita il visitatore è accolto da uno spazio scenografico che sembra formato da quinte teatrali. Si tratta del Mercato delle Scarpe, una piazza che in passato fu un importante nodo di traffico: vi giungevano le strade provenienti da est, ossia da Venezia (via Porta Dipinta) e da ovest, ossia da Milano (via San Giacomo). Per la presenza di queste vie di comunicazione si ritiene che la piazza sia stata la sede del primo mercato della Bergamo romana.

La via Gombito, che si apre proprio di fronte all’uscita dalla funicolare, è identificata per il Decumano, una delle due principali strade (l’altra è il Cardo) della città romana che attraversava tutto l’abitato con direzione est-ovest. Un asse urbano che si è mantenuto intatto fino ad oggi.
Nella stessa piazza, sul lato destro, inizia la via Rocca che con una breve salita porta alla sommità di un’altura - Colle di Santa Eufemia - dominata dalla Rocca, fortezza d’origine trecentesca più volte modificata e arricchita di difese. Secondo la tradizione, qui sorgeva il Campidoglio, edificio molto importante nella struttura della città romana.

 

 

Il percorso del Decumano offre il piacere di una bella passeggiata tra vetrine di negozi, bar, ristoranti ed edifici antichi a partire dalla Bergamo Medievale (non trascurate le via adiacenti), ma della città romana fin qui non c’è niente che possa  essere visto. Nello spazio angusto del colle si è demolito e costruito più volte e i resti della prima città sono nel sottosuolo. Tutte le volte che avviene uno scavo un po’ ampio, ecco affiorare tracce della Bergamo dell’età di Giulio Cesare o di Augusto. E fu proprio in occasione di uno di questi scavi che sono state individuate anche le fondazioni di capanne dell’età del Ferro, primo segno, risalente a ben 2.500 anni fa, di un insediamento sul colle di Bergamo.

 

 

Più avanti si innalza una massiccia torre che sembra sia stata costruita proprio per presidiare questo che era il cuore della viabilità della Bergamo romana, nel punto dove il Decumano incrociava il Cardo (con direzione nord-sud) rappresentato oggi dalle vie San Lorenzo e Mario Lupo. Non a caso l’incrocio si chiama Gombito, “Compitum”, che porta direttamente alla toponomastica romana. Poco più avanti si apre la splendida piazza Vecchia, dominata dalla torre del Comune. Recentemente alla base del Palazzo del Podestà sono stati rinvenuti i resti del Foro, una delle strutture fondamentali delle città romane.

La loro visita  assume una particolare importanza perché inserita nel percorso che porta al Museo della storia dell’età veneta con la sezione interattiva sul ‘500; una visita che si può concludere salendo con l’ascensore in cima alla torre civica, che da lassù offre splendide vedute panoramiche. Sull’altro lato della piazza il nuovo Museo e Tesoro della Cattedrale offre un affascinante viaggio nel tempo che si snoda nel sottosuolo del Duomo, dove sono venute alla luce le fondazioni di tre chiese molto più antiche, tra cui una basilica paleocristiana del V secolo.

 

 

Dopo piazza Vecchia il percorso continua lungo la seconda parte del Decumano, che in questo tratto corrisponde con la via Colleoni. Qui, sotto la fontana di Sant’Agata, sull’angolo con l’omonima via, sono stati trovati i resti di un mosaico appartenente a una casa romana.

La passeggiata si conclude al grande complesso della Cittadella, che ospita in un settore il Museo Archeologico. Qui attraverso statue, lapidi, urne, are, oggetti esposti nelle vetrine è possibile approfondire la conoscenza della Bergamo più antica. Ci sono anche gli affreschi che decoravano le pareti di una abitazione d’epoca romana di cui con meticoloso lavoro di recupero e di restauro sono stati ricostruiti tre ambienti come erano in origine: sopra avevano innalzato una torre Medievale e la “domus” era stata dimenticata scomparendo nel sottosuolo. Quasi una piccola Pompei.       


Di: Pino Capellini
Fotografie: Turismo Bergamo
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MONUMENTI
PIAZZA VECCHIA
Città Alta
Questo spazio, cuore della vita politica e amministrativa di Bergamo e di tutta la Bergamasca, incominciò a prendere forma nel ‘400 e fu poi con l’inizio della dominazione veneziana che acquistò fattezze rinascimentali. Al centro di Piazza Vecchia si trova la fontana donata alla città dal Podestà veneziano Alvise Contarini nel 1780.
Sul lato est, il Palazzo rivestito di marmo candido ospita la Biblioteca Civica Angelo Maj. Sulla Piazza si affaccia anche il Palazzo della Ragione sulla cui facciata spicca il leone di San Marco. Alle spalle del Palazzo, in Piazza Duomo, si trovano la Cattedrale, la Basilica di Santa Maria Maggiore, la Cappella Colleoni, il Battistero e il Vescovado.

 
 
TORRE CIVICA
Piazza Vecchia – Città Alta
La Torre del Comune, simbolo della città Medievale, è alta 52 metri. Raggiungibile con un modernissimo ascensore, offre splendide vedute sul centro storico, sulla catena delle Alpi e su Piazza Vecchia. La Torre, è conosciuta anche con il nome di Campanone per la grande campana che batte tutte le sere, alle ore 22.00, più di 100 colpi per ricordare l’antico coprifuoco, ovvero l’antica chiusura serale delle porte della città.
www.bergamoestoria.it
 
 
TEATRO DONIZETTI
Piazza Cavour, 15 – Città Bassa
Il Teatro Donizetti sorge su un’area dove in passato, durante la Fiera di Sant’Alessandro, si svolgevano spettacoli in una struttura di legno. Nel 1786 l’impresario Bortolo Riccardi realizzò un teatro in muratura e nel 1987, stesso anno in cui fu intitolato al grande compositore Gaetano Donizetti, in occasione del centenario della nascita venne realizzata la facciata su progetto dell’architetto Pietro Via. Nel 1934 il Teatro Donizetti divenne proprietà del Comune di Bergamo e da allora ospita importanti manifestazioni come Bergamo Jazz e il Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti.
www.teatrodonizetti.it
 
BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE
Piazza Duomo – Città Alta
I bergamaschi decisero di costruire la Basilica dove già sorgeva la chiesetta di Santa Maria. I lavori iniziarono nel 1137 su progetto di un non noto “magistro Frido”. Verso la metà del ‘300 Giovanni da Campione ebbe l’incarico di costruire l’ingresso monumentale a nord con il protiro sostenuto da leoni di marmo rossi. Il protiro a sud è sostenuto invece da leoni di marco bianco. Il grandioso interno Romanico venne trasformato da una fastosa decorazione Barocca. Per patrimonio storico e artistico, la Basilica è il maggior monumento cittadino.
 

 
VIA XX SETTEMBRE
Città Bassa
Questa via collega il Sentierone e il Borgo San Leonardo che fu a lungo il cuore del commercio e dei traffici della città e del territorio. Qui confluivano le merci provenienti dal Porto di Venezia e proseguivano alla volta di Milano e della Valtellina. Oggi, via XX settembre è una viale pedonale ed è il centro dello shopping cittadino.
 
 
MUSEI
ACCADEMIA CARRARA
Piazza Giacomo Carrara, 82 - Città Bassa
Fu il Conte Giacomo Carrara a ideare l’istituzione ma sfortunatamente morì prima che fosse completata nel 1810. La costruzione in stile Neoclassico del Palazzo dell’Accademia fu progettata da Simone Elia. Con quasi duemila dipinti, collezioni di sculture, disegni e stampe, l’Accademia Carrara è una delle più importanti d’Italia. Tra gli artisti più noti esposti: Tiziano, Raffaello, Tiepolo, Mantegna, Bellini, Botticelli, Lotto, Canaletto e Guardi.
www.lacarrara.it
 
GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Via San Tomaso, 53 - Città Bassa
La sede, realizzata in due ex conventi, con 1500 metri quadrati di superfici espositive fu inaugurata nel 1991, su progetto di Vittorio Gregotti. La Galleria Gamec da spazio all’arte contemporanea con mostre permanenti e mostre temporanee, integrate da iniziative didattiche e attività culturali. Cuore del Museo è la Collezione Manzù composta da sculture, dipinti, disegni e incisioni del grande artista bergamasco.
www.gamec.it
 
MUSEO DIOCESANO D’ARTE SACRA ADRIANO BERNAREGGI
Via Pignolo, 76 – Città Bassa
Il museo, intitolato a Mons. Adriano Bernareggi, è allestito nel cinquecentesco Palazzo Bassi Rathgeb donato alla Diocesi. Il Vescovo di Bergamo, a partire dagli anni Trenta, raccolse opere d’arte, immagini di culto e oggetti di uso liturgico. Il percorso interno al museo offre la possibilità di conoscere queste straordinarie testimonianze intimamente legate alla storia di Bergamo e della Chiesa bergamasca.
www.fondazionebernareggi.it

 
 
ESCURSIONI
I COLLI
Bergamo sorge sull’ultima propaggine di un sistema collinare. Sull’altura maggiore, che domina la città, fu costruito un castello nel XII secolo. La fortificazione fu poi ampliata dai Veneziani con l’aggiunta di quattro torri. Una funicolare porta da Città Alta a San Vigilio, dal quale si può ammirare lo straordinario paesaggio circostante. Qui si trovano numerose ville Liberty mentre le viuzze e i viottoli portano nel verde del Parco Regionale dei Colli.
www.parcocollibergamo.it
 
VALCALEPIO
La produzione dei vini bergamaschi è concentrata nelle località tra la Valle San Martino e la Valcalepio. Gli ottimi terreni sono all’origine dei vini Valcalepio che nel 1976, con il rosso e il riserva rosso, ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata (DOC). Nell’area ci si imbatte in torri e castelli: il più noto è Castello di Castelli Calepio.
www.valcalepio.org
 

 
UFFICI TURISTICI
I.A.T. Bergamo Città Bassa
Bergamo I.A.T. - Lower Town
Viale Papa Giovanni XXIII, 57 c/o Urban Center
 
I.A.T. Bergamo Città Alta
Bergamo I.A.T.  Upper Town
Torre del Gombito - Via Gombito, 13
 
Ufficio informazioni e accoglienza turistica
Aeroporto Milano-Bergamo – Area Arrivi
Via Aeroporto, 13 – 24050 Orio Al Serio (Bg)
www.visitbergamo.net
  

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